Passione, impegno e sogni a tutto gas: il 2025 di Manuel Milli
28-12-2025 10:26 - News Generiche
San Miniato (PI) - Classe 2014, originario di Ginestra Fiorentina, nel comune di Lastra a Signa, Manuel Milli è uno dei giovani volti più promettenti del motocross toscano. Tesserato con il Moto Club La Rocca ASD di San Miniato, il giovane pilota ha chiuso il Campionato Toscano Motocross Cadetti 65cc al terzo posto, un risultato che racconta molto più di una semplice classifica: racconta sacrifici, determinazione e una passione autentica per le due ruote.
Fin dalle prime gare, Manuel ha dimostrato carattere, grinta e una maturità sorprendente per la sua età, riuscendo a mettersi in evidenza e a conquistare la fiducia di chi lo segue da vicino. Una crescita costante che ha regalato grandi soddisfazioni anche alla sua famiglia, in particolare al fratello maggiore Gabriel, impegnato nella classe 125 Junior, dove ha concluso la stagione con un ottimo decimo posto.
Durante l’anno, Manuel ha sempre chiuso le gare in zona punti, fatta eccezione per la seconda manche di Chiusdino, l’ultima del campionato, in cui la sfortuna gli ha tolto la possibilità di completare un percorso altrimenti molto positivo.
La stagione 2025 è stata intensa e impegnativa. Come giudichi il tuo percorso?
«È stata una stagione bellissima. Mi sono divertito tanto e ho cercato di dare sempre il massimo. Sono contento dei risultati, anche se so che si può sempre migliorare».
C’è una gara che ti è rimasta nel cuore più delle altre?
«Sì, sicuramente quella di Santa Rita. Non solo perché ho vinto, ma perché è stata la prima vera pista su cui ho corso: un’emozione che non dimenticherò».
Quali erano i tuoi obiettivi a inizio stagione e come hai lavorato per raggiungerli?
«Volevo divertirmi e fare meglio dell’anno precedente. Mi sono allenato di più e ho avuto la fortuna di essere seguito da Chicco Chiodi e da Nicola Forconi, che mi accompagna fin da quando ero piccolo».
C’è un avversario che ti ha colpito particolarmente durante l’anno?
«Sono rimasto impressionato dalla velocità di tanti piloti, ma in particolare da quella di Cosimo Santi».
Guardando al futuro, cosa ti aspetta nella prossima stagione?
«Nel 2026 correrò nella categoria 85 con il nuovo team RACE STORE. Sarà tutto nuovo, quindi non mi pongo obiettivi precisi: voglio crescere, imparare e dare sempre il massimo».
Quando scendi dalla moto, come ti rilassi?
«Nel tempo libero mi piace andare in bicicletta, mi aiuta a staccare la mente».
Chi vuoi ringraziare per il tuo percorso sportivo?
«Ringrazio mio babbo Massimiliano, che è sempre con me, Nicola Forconi che prepara la mia moto, Chicco Chiodi che mi allena e tutti gli sponsor che mi sostengono».
C’è una pista che senti particolarmente tua?
«Mi piacciono quasi tutte, ma Chiusdino e Ponte a Egola hanno qualcosa di speciale: sono tecniche e mi fanno sentire davvero a mio agio».
Fin dalle prime gare, Manuel ha dimostrato carattere, grinta e una maturità sorprendente per la sua età, riuscendo a mettersi in evidenza e a conquistare la fiducia di chi lo segue da vicino. Una crescita costante che ha regalato grandi soddisfazioni anche alla sua famiglia, in particolare al fratello maggiore Gabriel, impegnato nella classe 125 Junior, dove ha concluso la stagione con un ottimo decimo posto.
Durante l’anno, Manuel ha sempre chiuso le gare in zona punti, fatta eccezione per la seconda manche di Chiusdino, l’ultima del campionato, in cui la sfortuna gli ha tolto la possibilità di completare un percorso altrimenti molto positivo.
La stagione 2025 è stata intensa e impegnativa. Come giudichi il tuo percorso?
«È stata una stagione bellissima. Mi sono divertito tanto e ho cercato di dare sempre il massimo. Sono contento dei risultati, anche se so che si può sempre migliorare».
C’è una gara che ti è rimasta nel cuore più delle altre?
«Sì, sicuramente quella di Santa Rita. Non solo perché ho vinto, ma perché è stata la prima vera pista su cui ho corso: un’emozione che non dimenticherò».
Quali erano i tuoi obiettivi a inizio stagione e come hai lavorato per raggiungerli?
«Volevo divertirmi e fare meglio dell’anno precedente. Mi sono allenato di più e ho avuto la fortuna di essere seguito da Chicco Chiodi e da Nicola Forconi, che mi accompagna fin da quando ero piccolo».
C’è un avversario che ti ha colpito particolarmente durante l’anno?
«Sono rimasto impressionato dalla velocità di tanti piloti, ma in particolare da quella di Cosimo Santi».
Guardando al futuro, cosa ti aspetta nella prossima stagione?
«Nel 2026 correrò nella categoria 85 con il nuovo team RACE STORE. Sarà tutto nuovo, quindi non mi pongo obiettivi precisi: voglio crescere, imparare e dare sempre il massimo».
Quando scendi dalla moto, come ti rilassi?
«Nel tempo libero mi piace andare in bicicletta, mi aiuta a staccare la mente».
Chi vuoi ringraziare per il tuo percorso sportivo?
«Ringrazio mio babbo Massimiliano, che è sempre con me, Nicola Forconi che prepara la mia moto, Chicco Chiodi che mi allena e tutti gli sponsor che mi sostengono».
C’è una pista che senti particolarmente tua?
«Mi piacciono quasi tutte, ma Chiusdino e Ponte a Egola hanno qualcosa di speciale: sono tecniche e mi fanno sentire davvero a mio agio».
Fonte: Ufficio Stampa MC La Rocca Asd


